Ciglia sollevate dalla radice, sguardo aperto e naturale. L'effetto dura dalle 6 alle 8 settimane.
E' un trattamento che lavora solo sulle tue ciglia naturali: nessuna applicazione di extension, nessun peso aggiunto che le indebolisce, nessun mascara da applicare la mattina. La tecnica coreana può essere eseguita in tre modi diversi: con burro cosmetico (butter), che sostituisce la colla della laminazione classica; con powder, una polvere che svolge la stessa funzione; oppure senza burro e senza polvere. La tecnica viene scelta dall'operatore dopo aver valutato la durezza, lo spessore e l'elasticità del pelo. La curvatura si decide insieme: in base alla forma dell'occhio e all'effetto desiderato, più morbido o più deciso. Le ciglia vengono poi trattate con una formula a base di cisteamina che ammorbidisce lo stelo del pelo senza aggredirlo, permetendo di fissalo nella nuova direzione.
La differenza rispetto alla laminazione ciglia classica sta nei prodotti e nel metodo: oltre al mancato utilizzo di colla, il prodotto resta in posa più a lungo perchè la sua formulazione agisce in modo più delicato su tutta la lunghezza del pelo, dalla radice alle punte. Nella versione classica, invece, i prodotti vanno tenuti distanti dalla rima cigliare e dalle punte, perchè il riscio di danneggiarle è alto ed è li che nascono gli scalini netti che a volte si vedono nelle laminazioni più aggressive.
Al lifting segue il fissaggio, poi la tinta, di solito nera, ma se preferisci un colore naturale o più chiaro possiamo valutare il marrone. Infine un siero nutriente, noto come siero botox, a base di cheratina, pantenolo e acido ialironico, che lavora sulla cura del pelo: eseguito periodicamente aiuta a mantenere le ciglia più sane e più forti, e con il tempo più lunghe e folte. L'effetto estetico si vede già dopo la prima seduta, esattamente come nella classica: non servono tre sedute per vedere il risultato. Il percorso serve per la parte curativa, e la sua durata cambia da persona a persona in base allo stato delle ciglia. Se parti dalla tecnica tradizionale, il confronto completo: colla, principio attivo, punto di applicazione sul pelo e durata, lo trovi nell'articolo laminazione ciglia coreana o classica: le differenze reali; la tecnica tradizionale è descritta nella pagina della laminazione ciglia classica Torino
Entrambe sono laminazioni chimiche e lavorano sullo stesso principio: si rompono temporaneamente i ponti disolfuro della cheratina, si dà al pelo una nuova forma e poi si fissano i legami nella posizione ottenuta. Quello che cambia è come si arriva a quella forma.
Nella classica le ciglia vengono incollate al pad in silicone e il prodotto è di solito a base di acido tioglicolico, lo stesso principio delle permanenti per capelli: alza il pH in fretta, e per questo si applica lontano da radice e punte: alla base il pelo è nuovo e quindi più sensibile, alle punte è troppo sottile per sopportarlo. La colla serve a tenere ogni ciglia ferma nella posizione voluta, ma lascia residui che vanno rimossi e che, si accumulano, stressano il pelo.
Nella coreana la colla non c'è o è sostituita da burro cosmetico o da powder e il prodotto è a base di cisteamina, che alza il pH più gradualmente. E' proprio per questo che si può stendere dalla radice alle punte senza bruciare lo stelo, ed è questa la differenza che si vede: la curva arriva fino in fondo invece di fermarsi a metà. In cambio serve più tempo di posa, perchè un prodotto che lavora piano ha bisogno di restare in posa più a lungo.
| Caratteristica | Laminazione classica | Laminazione coreana |
| Fissaggio del pelo | Colla su pad | Burro cosmetico, powder o nessun fissante |
| Prodotto | Spesso acido tioglicolico, lo stesso principio delle permanenti | Cisteamina, con pH che sale gradualmente |
| Punto di applicazione | Lontano da radice e punte | Dalla radice alle punte |
| Risultato | Curvatura con rischio di scalini netti | Curvatura più omogenea dalla radice alle punte |
| Ideale per | Chi ha ciglia molto forti che non patiscono | Chi cerca un effetto controllato abbinato alla cura |
Sulla durata vale una precisazione, perchè è il punto su cui circolano più inesattezze: la laminazione non "scade" per colpa del prodotto o tecnica. Ogni ciglia ha il suo ciclo di crescita: la fase attiva di crescita dura 30-45 giorni, poi il pelo smette di crescere e cade, quindi la curvatura resta finchè resta quella ciglia. Il ricambio è individuale : c'è chi lo vede scemare in quattro settimane e chi lo porta a otto. Vale per la classica come per la coreana, quindi non è una differenza tra le due tecniche.
In consulenza guardiamo la direzione di crescita, lo spessore e l'elasticità del pelo: sono questi tre dati a dire quale delle due rende meglio su di te. Se vuoi capire il perchè tecnico dietro queste differenze e in quale casi la classica batte la coreana le trovi spiegate in laminazione coreana o classica: le differenze reali.
80 € seduta di circa 70 minuti
Quando l'effetto inizia a scemare si rifà il trattamento, in genere dopo 6-8 settimane. Vedi il listino prezzi completo |
A Torino il trattamento si colloca tra 70 e 90 € nei centri specializzati, e quasi sempre la tinta è a parte. Da noi è compresa: una laminazione senza colore su ciglia chiare dà metà del risultato, e farla pagare a parte sarebbe corretto sul listino e sbagliato sul risultato.
In media 6-8 settimane, ma dipende dal ciclo di ricambio delle tue ciglia, non dal trattamento: la curva resta finchè resta quella ciglia. Il servizio si può ripetere tra i 45 e 60 giorni. Quanto dura davvero, e da cosa dipende
Tra i 70 e 90 € nei centri specializzati, spesso la tinta viene fatta pagare a parte. Da noi il prezzo è 80 € e comprende consulenza, tinta e siero nutriente. Cosa determina il prezzo
La classica incolla le ciglia al pad e usa in genere acido tioglicolico, che va tenuto lontano da radice e punte. La coreana non usa colla e lavora con la cisteamina su tutta la lunghezza del pelo: posa più lunga, curva più morbida.
Laminazione coreana o classica le differenze reali
Durata di circa 70 minuti, tinta compresa, sdraiate con gli occhi chiusi. Si sente il contatto del pad e una leggera freschezza quando si applicano i prodotti: alla prima seduta la sensazione è insolita ma passa dopo pochi minuti.
No, se il prodotto è professionale, i tempi di posa sono rispettati e tra una seduta e l'altra passano almeno 6 settimane. I problemi nascono da formulazioni non professionali o da trattamenti troppo ravvicinati. Danni, controindicazioni e quando rimandare
No, e non per il prodotto: ormai i kit si trovano e spesso sono gli stessi che usiamo noi. Il problema è che il tempo scritto sulla confezione è solo indicativo: bisogna saper riconoscere quando il pelo ha perso elasticità e, al passaggio successivo, verificare che la forma sia davvero fissata. In più i prodotti sono liquidi: se una goccia scende verso l'occhio, brucia in modo intenso. E chi non ha mai fatto una tinta può non sapere di essere allergico. Sono tre cose che si controllano solo con qualcuno che guarda e con un test fatto prima. Laminazione coreana fai da te: perchè non conviene farla in casa
Nelle prime 24-48 ore evita acqua, vapore, sauna, sport intenso, mascara e prodotti nella zona degli occhi: la curva si sta stabilizzando. Poi torni alla routine normale. Le 48 ore che fanno la differenza
Si, su tutte: non c'è un tipo di ciglia che esclude il trattamento. Su ciglia dritte si vede subito, su quelle corte il primo risultato è più discreto, ma la curva si calibra e con il percorso l'effetto cresce. Laminazione coreana o classica le differenze reali
Una: l'effetto estetico si vede già dalla prima. Il percorso di più sedute serve alla parte curativa.